Venerdì 10 luglio 2026, con prot. n. 13344, è stata formalmente costituita la Rete di Scopo Koinonlearn, promossa dall’I.I.S.S. “C. Mondelli” di Massafra (TA), nella persona del Dirigente Scolastico Francesco Raguso.
La costituzione della Rete rappresenta un passaggio significativo nel percorso di sviluppo di Koinonlearn: il modello entra in una fase istituzionale e collaborativa, nella quale scuole diverse scelgono di condividere esperienze, competenze e pratiche per promuovere innovazione scolastica sistemica e sostenibile.
La scuola capofila della Rete è l’I.I.S.S. “C. Mondelli” di Massafra (TA). Alla fase di avvio aderiscono l’I.C. “R. Leone” di Marina di Ginosa (TA), l’I.C. “G. Giannone” di Pulsano (TA) e l’I.C. “Don Bosco” di Grottaglie (TA).
Data di costituzione
Venerdì 10 luglio 2026
Protocollo
prot. n. 13344
Scuola capofila
I.I.S.S. “C. Mondelli” di Massafra (TA)
Dirigente Scolastico
Francesco Raguso
Prime scuole aderenti
I.C. “R. Leone” di Marina di Ginosa (TA)
I.C. “G. Giannone” di Pulsano (TA)
I.C. “Don Bosco” di Grottaglie (TA)
Ideazione del modello
Donato Fusco
Koinonlearn nasce come modello orientato alla costruzione di comunità di pratiche, alla valorizzazione dell’apprendimento organizzativo e alla capitalizzazione delle esperienze sviluppate nella vita quotidiana delle istituzioni scolastiche. La Rete di Scopo consente di trasformare questa visione in un percorso condiviso, nel quale le scuole possono confrontarsi, documentare pratiche, riconoscere apprendimenti e costruire progressivamente patrimonio comune.
Il modello Koinonlearn è stato ideato e sviluppato da Donato Fusco, assistente amministrativo presso l’I.I.S.S. “C. Mondelli”, a partire da esperienze professionali, studio e lavoro sul campo nella scuola. La costituzione della Rete permette ora di collocare questa elaborazione dentro un contesto istituzionale più ampio, aperto al contributo delle scuole aderenti e alla crescita progressiva del modello attraverso esperienze concrete.
Il percorso della Rete si fonda su alcuni elementi essenziali: le Comunità di Pratiche, i sei framework del modello, la documentazione delle esperienze, la collaborazione tra istituzioni scolastiche e la capitalizzazione delle pratiche attraverso K.L.A.S.S., il dispositivo dedicato alla memoria organizzativa e alla condivisione della conoscenza.
La Rete Koinonlearn non intende uniformare le scuole, ma valorizzarne l’autonomia, le competenze e le specificità. Ogni istituzione aderente partecipa al percorso mantenendo la propria identità, contribuendo allo stesso tempo alla costruzione di un ambiente collaborativo nel quale ciò che una scuola apprende può diventare risorsa anche per le altre.
Con la costituzione della Rete si apre dunque una nuova fase: dalla progettazione del modello alla sua progressiva attuazione in contesti scolastici reali. L’obiettivo è sostenere un’innovazione capace di durare oltre la singola iniziativa progettuale, trasformando esperienze, strumenti e pratiche in conoscenza condivisa.
La Rete Koinonlearn resta aperta al coinvolgimento di ulteriori istituzioni scolastiche interessate a partecipare a un percorso comune di innovazione, collaborazione professionale e apprendimento organizzativo.
Per approfondire il modello e conoscere il percorso della Rete di Scopo, è possibile consultare la pagina Rete Koinonlearn.

